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Segnalazioni editoriali

AA.VV., Ideologie russe e realtà italiana / Российские идеологические контексты и итальянские реалии, a cura di M. Böhmig, L. Tonini, D. Di Leo, O. Trukhanova, UniversItalia, Roma 2020

Il volume raccoglie gli Atti del convegno per il 150° anniversario della nascita di M. Gor’kij, svoltosi nell’ottobre del 2018 a Napoli e Sorrento. I contributi di specialisti russi, affilati all’Istituto di letteratura mondiale dell’Accademia russa delle scienze, e di studiosi italiani, appartenenti a diverse istituzioni accademiche, riguardano vari aspetti – letterari, pubblicistici, filosofici, ideologici e politici – dell’opera di Gor’kij, forniscono nuove prospettive agli studi e sono qui divisi nelle sezioni: «M. Gor’kij e il contesto ideologico russo» e «M. Gor’kij e la realtà italiana». La prima è incentrata sul travaglio spirituale in un’epoca di grandi svolte politiche e sociali, mentre la seconda si sofferma sui soggiorni di Gor’kij in Italia, sui rapporti con personalità italiane, sulle sue iniziative e attività. Conclude il volume una corposa Appendice con la rassegna degli articoli su Gor’kij nel giornale «Avanti» e nella rivista «Il Marzocco».


S.Gandlevskij, NRZB. Romanzo, a cura e traduzione di C. Scandura, Elliott, Roma 2020

Il romanzo NRZB (una sigla usata dai filologi per indicare l'illeggibilità di parole o frasi nei manoscritti) ritrae con intelligenza e sottile ironia la bohème letteraria moscovita degli anni Settanta e Ottanta di cui Gandlevskij stesso faceva parte.


R. Vassena, Dostoevskij post-mortem. L’eredità dostoevskiana tra editoria, stato e società, 1881-1910, Ledizioni, Milano 2020

28 gennaio 1881, San Pietroburgo: all’apice della gloria si spegne Fedor Dostoevskij, pianto dall’intera città e acclamato come un profeta. Poco più di un mese dopo, il 1 marzo, una bomba dei terroristi dilania e uccide lo zar riformatore Alessandro II. In questa Russia lacerata, “in bilico sull’abisso,” l’opera dostoevskiana si carica di un significato non solo letterario, ma anche sociale, religioso e politico, trasformandosi in un ulteriore motivo di contesa tra lo stato e la società russa. Nel presente volume si indaga il ruolo che in questa contesa ebbe l’editoria, nella persona di Anna (Snitkina) Dostoevskaja, vedova dello scrittore, titolare dei diritti sull’opera e suo principale editore fino al 1910. Attraverso l’analisi di decine di edizioni perlopiù dimenticate, recensioni, cataloghi, sondaggi e materiali d’archivio, l'autrice ricostruisce le diverse fasi che scandirono la battaglia per l’eredità dostoevskiana in Russia prima dell’avvento del 1917.


I. Aksënov, Picasso e dintorni, a cura e traduzione di A. Farsetti, Stilo Editrice, Bari 2020

Primo studio monografico su Picasso, uscito in Russia nel 1917. Quasi ignorato all’epoca, recentemente è stato scoperto e apprezzato dai massimi esperti di cubismo. L'opera è divisa in due parti: una raccolta di riflessioni aforistiche non solo su Picasso, ma anche su estetica e sociologia dell’arte; una trattazione sull'evoluzione della tecnica espressiva del pittore dal 1900 al 1914. L’autore del saggio sostiene l’eccezionalità delle soluzioni estetiche di Picasso nel contesto delle avanguardie, a differenza degli interventi dell’epoca sul cubismo (su tutti, quelli di Soffici e Apollinaire), e al tempo stesso esalta la bellezza delle sue sperimentazioni più estreme, in polemica con le pessimistiche interpretazioni metafisiche di Berdjaev. Corredata da un ampio commento, l'edizione offre per la prima volta al pubblico italiano un testo di rilievo nella critica cubista, oltre che un’opera poco nota dell’«Età d’argento» della letteratura russa.


N. Gogol', Racconti di Pietroburgo, a cura e traduzione di D. Rebecchini, Feltrinelli, Milano 2020

Nuova traduzione con introduzione e postfazione di Damiano Rebecchini.


The Cultures of Dissent in Europe in the second half of the Twentieth Century // Le culture del dissenso in Europa nella seconda metà del Novecento, a cura di C. Pieralli, T. Spignoli, UniCa Open Journals, Cagliari 2020

Numero monografico (Vol. 10, n. 19) di "Between", Rivista Open Access dell'Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura elaborato mediante call for papers, a sua volta ispirato al progetto di ricerca on line www.culturedeldissenso.com


AA.VV., Vjesnik Državnog arhiva u Rijeci - vol. 61-62, Državni arhiv u Rijeci, Fiume, Croazia 2020

Il nuovo numero di "Vjesnik Državnog arhiva u Rijeci", periodico della sede fiumana dell’Archivio statale croato, pubblica ricerche e documenti riguardanti la storia della città di Fiume e in particolare i complessi rapporti nazionali e i tumultuosi eventi che vi ebbero luogo alla fine della prima guerra mondiale. A cent’anni dall’arrivo di D’Annunzio a Fiume il volume propone ricerche e materiali archivistici inediti sull’episodio, che testimoniano aspetti finora ignoti nella letteratura sull’argomento.


AA.VV., Reading Russia. A History of Reading in Modern Russia. Volume 3, a cura di D. Rebecchini, R. Vassena, Ledizioni, Milano 2020

Scholars of Russian culture have always paid close attention to texts and their authors, but they have often forgotten about the readers. These volumes illuminate encounters between the Russians and their favorite texts, a centuries-long and continent-spanning "love story" that shaped the way people think, feel, and communicate. The third volume of "Reading Russia" considers more recent (and rapid) changes to reading, and focuses on two profoundly transformative moments: the Bolshevik Revolution of 1917, and the digital revolution of the 1990s. This volume investigates how the political transformations of the early twentieth century and the technological ones from the turn of the twenty-first impacted the tastes, habits, and reading practices of the Russian public. It closely observes how Russian readers adapted to and/or resisted their eras’ paradigm-shifting crises in communication and interpretation. www.lingue.unimi.it/extfiles/unimidire/182801/attachment/reading-russia-vol3-web.pdf


M. Puleri, Ukrainian, Russophone, (Other) Russian. Hybrid Identities and Narratives in Post-Soviet Culture and Politics, Peter Lang, Berlin 2020

What is the role and position of Russophone/Russian culture in Ukraine today? How can the dynamics of Ukrainian culture lend insight into the possibility of a global Russian culture, or multiple Russian cultures, in the contemporary world? The author responds to these questions by investigating the interplay between literature, politics, market, and identity in the contemporary Ukrainian cultural process (1991-2018). This book explores the contested encounters of the Russian language and culture with other languages, cultures, and traditions in the post-Soviet space, highlighting pressing contemporary issues related to-and affected by-political and social developments.


A. N. Radiščev, L'uomo, la sua mortalità e immortalità, a cura di A. Dioletta Siclari (introduzione), traduzione di P. Dusi, E-Theca, Quaderni di Noctua n. 6, Online Open Access Edizioni 2020

Il volume è accessibile in open access al link: www.didaschein.net/ojs/index.php/QuadernidiNoctua/issue/view/22/showToc


J. Kiaupienė, Between Rome and Byzantium. The Golden Age of the Grand Duchy of Lithuania’s Political Culture. Second half of the fifteenth century to first half of the seventeenth century, Academic Studies Press, Boston, Massachusetts 2020

The focus of this book is the unique socio-political and socio-cultural community of the Grand Duchy of Lithuania in the golden age of the late fifteenth to early seventeenth century. This study analyses the cultural and political impact of the values disseminated in the newly created state, such as the concept of the state itself, its governance, representation, laws, and other elements of the socio-political system. Through theoretical and factographic arguments, this book demonstrates that the Grand Duchy of Lithuania was a social, political, and cultural link between geopolitical and geo-cultural spaces of the Roman West and the Byzantine East. Located at the cultural crossroads of Europe, Lithuania was an ethnically diverse, multilingual, multi-faith, multicultural national space. Nurtured by international contacts, its political system developed rapidly, influencing the formation of geopolitical and geo-cultural mentality of the whole Central Eastern European region.


T. Fiore, Scritti sulla cultura russa (1910-1960), a cura di M. Caratozzolo, Stilo, Bari 2020

Il presente volume raccoglie una selezione tra i più importanti scritti, pubblicati su quotidiani e riviste, che Tommaso Fiore ha dedicato alla cultura russa, a partire dal 1910 fino all'inizio degli anni Sessanta. Tali riflessioni si declinarono perfettamente con le principali svolte storiche e culturali che caratterizzarono la sua percezione della Russia zarista e di quella sovietica: la Rivoluzione d'Ottobre, la Seconda guerra mondiale, lo stalinismo, il disgelo, il ruolo della Russia in Europa, ma anche il retaggio dei grandi classici (in particolare Tolstoj, Dostoevskij e Cechov), infine la testimonianza degli scrittori contemporanei e la loro diffusione in Italia. La selezione di articoli qui presentata permette di apprezzare, più che in altri testi, lo stile e il metodo di Tommaso Fiore, volti sempre a una ricerca del senso ultimo delle cose e delle contraddizioni presenti nell'anima russa, attraverso il principio dell'accostamento di grandi opposizioni tematiche.

2019

I. Cavallini, Fango pannonico. Un paradigma populista per Miroslav Krleža, EUT, Trieste 2019

Negli scritti di Krleža il fango pannonico è un topos ossessivo. Si colloca nella periferia croata, sempre eguale a se stessa, sempre oggetto di vessazioni. Il fango è una creazione della natura che assume il ruolo di paradigma. Anche se funge da simbolo metastorico della stagnazione sociale, le sue conseguenze sono imprevedibili. A ravvivare il paradosso concorrono gli oggetti e gli ambienti della quotidianità creati dall’uomo. A loro volta questi sono gli indicatori dell’autorappresentazione mediata da un populismo bifronte e settario. Ma palesano anche le aspirazioni a un’arte nazionale libera da compromessi con la politica, nell’ambito di un dibattito nato nella sinistra durante gli anni Trenta. La sconcertante sequela di situazioni grottesche, la labile condizione dei subalterni pronti alla ribellione, sono il teatro nel quale si consuma l’esperienza anarchica, espressionista e modernista di Krleža, intellettuale croato, jugoslavo, soprattutto europeo.


AA.VV., Per Aleksander Naumow. Studi in suo onore, a cura di L. Banjanin, P. Lazarević Di Giacomo, K. Stantchev, Dell'Orso, Alessandria 2019

Il presente volume raccoglie ventitré studi in onore di Aleksander Naumow, Professore ordinario di Slavistica all’Università «Ca’ Foscari» di Venezia, vera «figura poliedrica», come sottolinea Krassimir Stantchev nel profilo biografico che gli dedica. I ventitré autori – Simonetta Pelusi, Cristiano Diddi, Vittorio Springfield Tomelleri, Alessandro Maria Bruni, Marco Scarpa, Barbara Lomagistro, Maria Chiara Ferro, Lucia Baroni, Francesca Romoli, Margarita Živova, Giovanna Brogi, Persida Lazarević Di Giacomo, Mario Enrietti, Anna Vlaevska, Aleksandra Mladenović, Sara Mazzoni, Marija Mitrović, Ljiljana Banjanin, Daniela Rizzi, Nicoletta Cabassi, Alessandro Scarsella, Marija Bradaš e Sanja Roić – rendono omaggio a questo «veneziano d’elezione», secondo la definizione di Giorgio Ziffer nella sua lettera aperta, maestro al quale sono legati da gratitudine e stima e da una medesima passione per gli studi nel campo della slavistica.


AA.VV., Roma e il mondo. Rim i Mir. Scritti in onore di Rita Giuliani, a cura di S. Toscano, J. Nikolaeva, P. Buoncristiano, Lithos, Roma 2019

La miscellanea di studi raccoglie 61 contributi di tema romano suddivisi in 2 sezioni: “Percorsi romani nel tempo e nello spazio” e "Intersezioni russo-romane”, che coprono un arco di tempo che va dall’antichità classica ai nostri giorni. Vi sono rappresentate discipline quanto mai varie: innanzitutto la slavistica, con un’ovvia preponderanza della russistica e della comparativistica italo-russa, e un’ autorevole presenza della filologia slava, della polonistica, ucrainistica, storia della slavistica italiana, semiotica del potere politico. Affiancano le discipline slavistiche l’italianistica, l’ispanistica, le letterature nordiche, la letteratura armena, la lingua albanese, la nederlandistica, la storia dell’arte, la poesia dialettale, la linguistica e la geografia umana. Il volume è corredato della bibliografia di argomento russo-romano di Rita Giuliani e, per gentile concessione della famiglia amica, arricchito da 3 liriche di Michele Colucci.


P. Muratov, Immagini dell'Italia, a cura di R. Giuliani, traduzione di A. Romano, Adelphi, Milano 2019

A distanza di più di un secolo dalla prima pubblicazione, nel dicembre 2019 è uscito per i tipi di Adelphi il primo volume dell’edizione italiana del celebre "Obrazy Italii" di Pavel Muratov. L’opera, curata da Rita Giuliani, è stata tradotta da Alessandro Romano, autore anche dell’apparato di note che dà conto – ed è una novità rispetto alle edizioni in lingua russa – di tutte le fonti del testo muratoviano. L’edizione riproduce il contenuto della prima edizione in due volumi (1911-1912), nella variante testuale riveduta e ampliata dall’Autore nel 1924. L’uscita del secondo volume è prevista nel corso del 2020.

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