Sapienza Università di Roma
Le fiabe e le favole slave occupano una posizione ancora relativamente marginale nell’ambito degli studi internazionali sulla fiaba (fairy tale studies). Gli influenti saggi di Vladimir Propp Morfologia della fiaba (1928, traduzione inglese 1958, traduzione italiana 1966) e Le radici storiche dei racconti di fate (1946, traduzione italiana 1949, traduzione inglese 2025) hanno stimolato l’interesse internazionale per le fiabe popolari russe; tuttavia, hanno anche contribuito alla tendenza a percepire questi testi principalmente come una manifestazione della creatività contadina, prospettiva che sembra ancora oggi prevalere in diversi ambiti. D’altra parte, l’attenzione per le fiabe slave è spesso limitata quasi esclusivamente al folklore e ai racconti di area russa. Nelle enciclopedie e nei glossari internazionali (ad es.: Zipes 2000, Haase 2007, Greenhill 2018), le tradizioni polacche, ceche e slave in generale vengono liquidate frettolosamente in poche pagine. Inoltre, il filtro “tradizionalista” attraverso il quale le fiabe slave sono state spesso interpretate ha ritardato lo sviluppo di un cospicuo filone di studi sulle trasformazioni contemporanee (rivisitazioni, transcreazioni, fiabe postmoderne, ecc. [si vedano, ad esempio, Bacchilega 1997, 2013; Joosen 2011]). La ricerca sulle fiabe e favole all’interno dei singoli paesi slavitende invece a concentrarsi – salvo rare eccezioni (ad es. Wróblewska 2018) – su studi monoculturali: la maggior parte di queste ricerche è stata prodotta nelle lingue nazionali, il che le rende meno accessibili alla comunità scientifica internazionale. Il convegno mira a promuovere un dialogo scientifico interdisciplinare tra studiosi di vari paesi, stimolando una riflessione critica su metodologie, temi e aree di interesse culturale in una prospettiva comparata. In particolare, si analizzeranno le divergenze diacroniche nei processi di selezione, nei tipi di trasformazione, negli usi ideologici, nell’appropriazione, nella manipolazione e nell'impatto culturale delle fiabe e dei racconti popolari nel mondo slavo. Lingue ufficiali del convegno: inglese e italiano Modalità di svolgimento del convegno: in presenza Si invitano i relatori a inviare le proprie proposte di 250-300 parole e un profilo biografico di 100 parole all’indirizzo talesrome2026@gmail.com Per ulteriori informazioni rivolgersi a Emilio Mari, emilio.mari@uniroma1.it, o a Monika Woźniak, monika.wozniak@uniroma1.it Scadenze ● Scadenza per l’invio delle proposte: 30 maggio 2025 ● Notifica di accettazione: entro il 15 luglio 2025 Sito web del convegno https://talesrome2026.wordpress.com