Questa "Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo", frutto del lavoro di oltre 30 slavisti, per lo più attivi in Italia, è stata pensata come un manuale di facile consultazione per offrire agli studenti della laurea triennale e magistrale la visione d’insieme di un’evoluzione letteraria senza eguali nel panorama europeo.
Dopo il 1917 la letteratura in lingua russa si è infatti sviluppata lungo tre diramazioni: ufficiale, dunque fortemente condizionata dal potere attraverso la censura; clandestina, libera dalla censura, e infine all’estero, nelle difficili circostanze dell’emigrazione (che oggi tornano a riproporsi). Le vicende successive alla dissoluzione dell’Urss nel 1991 portano a rivedere alcune delle linee critiche consolidate in passato e a cercare di offrire un primo sguardo su fatti e fenomeni dei decenni più vicini a noi.
Il volume si compone di due parti: la prima comprende 14 capitoli, concepiti secondo un criterio tematico-cronologico, la seconda propone 72 Schede, dedicate ad altrettante opere in versi e in prosa.