Autore/i: V.V. Vinogradov
Traduttore/i: A. Bonola, C. Cadamagnani, A. Carbone, G. Carpi, M. Di Filippo, V. Noseda, R. Salvatore
Editore: Lithos
Luogo: Roma
Anno: 2025
Filologo, linguista e grande esperto di stilistica, Viktor Vinogradov (1895-
1969), studioso dal sapere enciclopedico, è poco conosciuto ai non slavisti
poiché la sua vasta produzione è quasi interamente in russo. In questo
volume per la prima volta il pubblico italiano trova una raccolta corposa di
saggi significativi che mostrano l’originalità del suo metodo di analisi
linguistico-letteraria e storico-stilistica, nonché le sue intuizioni pionieristi-
che, non di rado riprese e sviluppate in altri tempi e da altre scuole. Gli
studi qui presentati riguardano grandi classici russi come Achmatova,
Dostoevskij, Puškin e Gogol’, rilevanti temi della storia della lingua russa,
come lo stile di Avvakum, e indagini prettamente linguistiche, per esem-
pio quelle sulle parole modali e le combinazioni lessicali, oltre ad appro-
fondimenti lessicologici. In questi lavori incessante è il dialogo che Vino-
gradov intesse non solo con i formalisti russi ma anche con studiosi occi-
dentali come Sechehaye, Bally, Ries e Croce. La raccolta si chiude con una
sezione d’archivio contenente estratti della corrispondenza con la moglie
Nadežda Malyševa e dalle sue memorie.